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Consiglio dei Ragazzi

Consiglio dei Ragazzi

Progetto di Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza

Anno Scolastico 2018-2019

Referenti: Prof.ssa Stefania Chiti – Prof.ssa Rita Grande

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Composizione del Consiglio

 

Incontro con Giunta Comunale e visita al cantiere del Comune

Il Consiglio dei ragazzi incontra il sindaco Cucini

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Cerimonia insediamento Consiglio dei Ragazzi 

In occasione della Festa della Toscana, tenutasi il 29 Novembre presso il Cinema Boccaccio è stato presentato il Progetto “Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza” all’interno del quale si istituisce il Consiglio dei Ragazzi.

Nella stessa sede ha prestato giuramento, alla presenza del Sindaco Giacomo Cucini, del Dirigente Scolastico Fiorenzo Li Volti e dei numerosi ospiti della giornata, il neo eletto sindaco del Consiglio dei Ragazzi Andrea Fontanelli e sono stati presentati gli assessori e gli assessorati a loro assegnati.

 

 

Il Consiglio dei ragazzi ha già predisposto il calendario di incontro e si è proposto numerosi obiettivi. Non rimane dunque che augurare buon lavoro ai nostri ragazzi.

Le riuninioni della Giunta ……

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Verbali

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anno scolastico 2017- 2018

 Referente: Prof.ssa Stefania Chiti

Creato con Padlet

Creato con Padlet
 

Verbali delle Sedute

 

Resoconto assessorati CdR anno scolastico 2017-2018

resoconto assessorati

LeRicette della Boccaccio“:  è stato organizzato un incontro dagli assessori alla Cultura e classe 2E per condividere alcuni aspetti delle culture regionali e internazionali che sono presenti nella nostra scuola. Un modo per includere e condividere esperienze!!

Le Ricette della Boccaccio

 

Il nostro giornalino

Creato con Padlet

 

Creato con Padlet

 

Il progetto “Consiglio dei Ragazzi” giunge al suo secondo anno di vita e si rivolge a tutti i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, con particolare coinvolgimento delle classi seconde.

L’esperienza sarà svolta sotto l’attenta regia dell’Istituto “Boccaccio”: la scuola, infatti, configurandosi come luogo di riflessione, approfondimento e ricerca, è l’istituzione più idonea a dare garanzie richieste affinché il CdR possa caratterizzarsi nel senso positivo sopra messo in evidenza, al di fuori di ogni connotazione partitica.

L’istituzione di Consigli dei Ragazzi (CdR) sono iniziative sempre più diffuse nelle scuole per promuovere un impegno concreto di democrazia partecipata fra i giovani. Si pongono come “scuola di cittadinanza” perché di fatto sono uno strumento in mano ai ragazzi per esprimere concretamente la loro partecipazione alla vita della comunità.

I CdR costituiscono una modalità educativa che permette ai ragazzi di confrontarsi, di gestire la conflittualità, di ricercare soluzioni che non soddisfino le esigenze dei singoli, ma quelle di tutta la collettività di cui si è parte, rendendo in tal modo effettiva la pratica della partecipazione attraverso l’espressione delle proprie idee, esigenze e desideri, nell’esercizio consapevole dei propri diritti.

Il CdR è un organismo elettivo, analogo a quello degli adulti, e pertanto disciplinato nella sua composizione e nel suo funzionamento da norme. Il potere decisionale del CdR è circoscritto, ma è reale e viene esercitato in un ambito concreto della vita, quello scolastico, in cui i ragazzi non sono solo fruitori di prestazioni, ma diventano anche soggetti di diritti e di desideri.

Da un lato permette ai ragazzi di progettare, di confrontarsi mediante azioni concrete, dall’altro obbliga gli adulti a tener conto di scelte che, seppur ridotte, vanno a modificare il contesto scolastico/urbano, a riconoscere i ragazzi come soggetti capaci sia di migliorare la propria vita che quella della comunità in cui vivono.

Con la sua specificità il CdR permette ai ragazzi (obiettivi trasversali legati all’educazione alla legalità e alla cittadinanza):

  • di essere ascoltati dagli Enti locali e dal mondo adulto in generale
  • di favorire un apprendistato alla cittadinanza, con una sperimentazione pratica e attiva di educazione civica
  • di riconoscere l’appartenenza alla comunità e di prenderne attivamente parte
  • di migliorare le competenze comunicative e relazionali
  • di imparare a ragionare in libertà, analizzando i problemi e avendo coscienza delle proprie responsabilità e dell’interesse generale
  • di sperimentare che cosa significa realizzare praticamente un progetto: dall’ideazione, alla stesura, all’analisi dei problemi, alla costruzione di un partenariato, alle soluzioni realizzative, ai costi, alle forme di gestione
  • di proporre iniziative che esaltino il ruolo dei ragazzi come cittadini attivi ma senza personalismi
  • di fare della partecipazione sociale una delle vie per contrastare il disagio e l’illegalità attraverso l’impegno responsabile e il rispetto della legalità
  • di accrescere la percezione del sé in quanto attori nella propria scuola e nel proprio contesto locale

 

 

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Bilancio annuale

del primo Consiglio dei Ragazzi di Certaldo

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Il logo del Consiglio dei Ragazzi

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Il Consiglio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Certaldo

Proposte di  lavoro – Consiglio dei Ragazzi_a.s.2016-2017

 

Verbali del Consiglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione in PDF: Consiglio dei Ragazzi 2016-2017